Attualità
La Fiorentina che sta nascendo merita attenzione
Dopo una delle stagioni peggiori della propria storia, la Fiorentina ha messo le basi per una ripartenza duratura sotto la guida esperta di Fabio Paratici.
4 min di lettura

1 / 6
La Fiorentina che sta nascendo — tavola 1
La Fiorentina, dopo una delle stagioni peggiori della propria storia, ha messo le basi per una ripartenza duratura, sotto la guida esperta di Fabio Paratici. L'ex dirigente di Juventus e Tottenham, rientrato dalla squalifica, è diventato il direttore sportivo della Fiorentina e ha dato vita a un progetto sostenibile e di ampio respiro.
Un allenatore per la nuova identità
Le prime scelte di Paratici mostrano la volontà di dare alla Fiorentina una nuova identità, fondata su calcio propositivo e giovani di talento da valorizzare. Uno dei punti di partenza della rivoluzione viola è la scelta dell'allenatore: Fabio Grosso. L'ex allenatore del Sassuolo è stata una delle sorprese della scorsa stagione, con un calcio coraggioso e propositivo.
Acquisti coerenti con il progetto
L'altro punto di forza del nuovo corso viola è la coerenza delle scelte: gli acquisti del calciomercato sono in linea con il nuovo progetto. Giovani di prospettiva con grandi potenzialità che garantiscono una diminuzione dell'età media della rosa ma anche un abbassamento del monte ingaggi: Jimenez (difensore, 2005), Dragusin (difensore, 2002), Viery (difensore, 2005), Valdepenas (difensore, 2006), Oulai (centrocampista, 2006) e Atta (centrocampista, 2006). A questi si aggiungono le conferme di Kean e Ndour.
Oltre il mercato: scouting e Primavera
Ma Paratici sta impattando anche su altre dimensioni della Fiorentina. Il potenziamento dell'area scouting è stato affidato a Lorenzo Giani, un suo uomo fidato che ha collaborato con lui sia alla Juventus che al Tottenham. E per la panchina della Primavera è stato scelto Andreazzoli: un allenatore esperto a cui viene affidato il progetto di costruire giovani talenti. Una scelta diversa dal solito — le squadre Primavera vengono spesso affidate a tecnici emergenti desiderosi di mettersi in mostra — che dimostra la volontà di concentrarsi sulla formazione del giocatore piuttosto che sui risultati della squadra.
Servono tempo e fiducia
Dopo la deludente stagione 2025/26, Paratici ha avviato un progetto ambizioso basato su scouting, valorizzazione dei giovani e sostenibilità: una filosofia rara nel calcio italiano. Le prime scelte sono apparse coerenti con questa visione, ma perché il progetto possa davvero dare i suoi frutti sarà fondamentale concedere tempo e fiducia a Grosso e ai giocatori.



