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Fantacalcio · Serie A 2026/27

Parma

L’analisi di Metegol

Analisi 2026/27

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Parma — tavola 1

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Parma — tavola 1

La squadra

Il Parma è stato una delle sorprese della scorsa stagione: una squadra solida in difesa e cinica in attacco, capace di conquistare una salvezza tranquilla sotto la guida dell'esordiente Cuesta, che ha dimostrato di saper dare un'identità precisa al gruppo. Il risultato è arrivato anche grazie alla crescita di diversi giocatori, su tutti Suzuki, Circati e Pellegrino, partiti in estate per compiere un salto di qualità. Le loro cessioni rendono ora più complicata la conferma in Serie A: Cuesta è chiamato a un'impresa, facendo crescere i nuovi arrivati e compiendo anche un passo avanti nella proposta di gioco.

Acquisti: Daffara, Diallo, Carboni, De Martis, El Bilal Touré, Romero, Lontani, Fabbian, Ghidotti, Diego Carlos. Cessioni: Estevez, Benedyczak, Begic, Oristanio, Pellegrino, Suzuki, Circati, Strefezza, Ondrejka, Balogh, Amoran, Sorensen.

Il mister

Cuesta, alla sua prima stagione in Serie A, è stato uno degli allenatori più divisivi della scorsa stagione. Da una parte le critiche per uno stile di gioco estremamente conservativo, dall'altra i risultati che gli hanno dato ragione: nonostante una rosa poco competitiva, il giovane tecnico ha conquistato una salvezza relativamente tranquilla. Ora la sfida è ancora più difficile. Le cessioni di alcuni dei migliori giocatori che avevano trascinato il Parma lo scorso anno hanno indebolito la rosa e Cuesta dovrà trovare nuove soluzioni per confermarsi in Serie A.

Difesa

Cuesta riparte dal suo reparto forte, quello che ha dato tante soddisfazioni lo scorso anno e su cui ha costruito la salvezza. Corvi sarà il titolare dopo la partenza di Suzuki. La coppia centrale sarà composta da Troilo e Diego Carlos, mentre sulle fasce agiranno Delprato e Valeri.

Centrocampo

Anche a centrocampo non ci sono novità tra i titolari: Keita e Bernabè sono i titolari indiscussi, con Nicolussi Caviglia che parte indietro nelle gerarchie di Cuesta. Per il ruolo di mezz'ala Fabbian si gioca il posto con Ordonez.

Attacco

Dopo l'addio di Pellegrino, al centro il ruolo da titolare sarà raccolto da Romero, ai suoi lati partono favoriti El Bilal Touré (che può fare anche la prima punta) e Lontani, ma occhio anche a Elphege, che è stato una sorpresa sul finale di stagione, mentre Almqvist è nelle rotazioni per giocare sulle fasce.

I nuovi

Diego Carlos (difensore): centrale di grande esperienza internazionale. Torna in Serie A dopo la stagione al Como, è pronto a guidare la difesa di Cuesta. Ultimo slot con prospettiva da modificatore.

El Bilal Touré (attaccante): potenziale titolare d'attacco ed elemento di grande qualità tecnica. Ha colpi da bonus pesante, ma l'unico interrogativo resta legato alla tenuta fisica e alla continuità. Scommessa da ultimi slot.

Fabbian (centrocampista): inserimento di spessore per la mediana, porta fisicità e tempi di inserimento nell'area avversaria. Si giocherà subito la maglia da titolare e/o primo cambio di qualità.

Lontani (attaccante): perfetto come ultimo slot d'attacco a basso costo, da pagare pochissimo ma capace di assicurare titolarità e potenziale da bonus.

Diallo (attaccante): profilo offensivo d'impatto e di grande dinamismo, parte come alternativa d'attacco, spendibile soprattutto da subentrato per spaccare le partite nei secondi tempi.

Carboni (difensore): parte dietro nelle gerarchie della fascia sinistra rispetto a Valeri. Garantisce buona gamba, corsa e duttilità, ma la sua titolarità resta legata alle rotazioni e al turnover a gara in corso.

Romero (attaccante): attaccante di manovra e jolly offensivo per far rifiatare i titolari. Garantisce presenza nelle rotazioni, ma raramente parte dal primo minuto.

Daffara (portiere): arrivato per fare esperienza nel massimo campionato, va a ricoprire il ruolo di secondo portiere nelle gerarchie del reparto arretrato.

De Martis (attaccante): giovane prospetto aggregato per completare la rosa. In prospettiva ha ottime doti, ma nell'immediato ha pochissime chance di raccogliere minuti. Interessante per le leghe con le riconferme.

Ghidotti (portiere): terzo portiere per completare il blocco.

Top, scommessa e flop

Top — Keita: diga imprescindibile nello scacchiere ducale, garantisce titolarità quasi totale e continuità di rendimento. Non è un profilo da bonus pesanti, ma è l'equilibratore perfetto che assicura sempre un voto solido in mediana.

Scommessa — Lontani: promosso titolare con grande coraggio, ha conquistato subito spazio a suon di prestazioni. Una chiamata d'attacco low-cost perfetta per assicurarsi un titolare pagandolo come ultimo slot.

Flop — Almqvist: relegato prevalentemente a subentrare nei minuti finali. Il suo scarso apporto in fase di bonus e la titolarità incerta lo rendono un profilo d'attacco da evitare all'asta anche in leghe numerose.